Il Consiglio federale autorizza la reintroduzione del voto elettronico nel Cantone di Neuchâtel

02.09.2026

Il Consiglio federale ha rilasciato al Cantone di Neuchâtel l'autorizzazione di principio per la reintroduzione dell'e-voting a titolo sperimentale. A partire dalla votazione del 29 novembre 2026, gli aventi diritto di voto registrati potranno nuovamente esprimere il proprio voto in forma elettronica, nel rispetto delle condizioni quadro stabilite dalla Confederazione. Tale autorizzazione vale per due anni.

Nella sua seduta del 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha deciso di rilasciare al Cantone di Neuchâtel l'autorizzazione di principio necessaria per sperimentare il voto elettronico. Con questa decisione, l'e-voting viene ripreso dopo diversi anni di interruzione. A partire dalla votazione del 29 novembre 2026, tutti gli aventi diritto di voto precedentemente registrati potranno esprimere il proprio voto in forma elettronica. L'e-voting completa le due possibilità di espressione del voto esistenti, ossia il voto per corrispondenza e il voto espresso personalmente alle urne.

Rafforzamento del quadro giuridico e tecnico

L'autorizzazione di principio del Consiglio federale vale per due anni, ossia fino alla votazione del 26 novembre 2028. Come gli altri Cantoni ai quali è stata rilasciata un'autorizzazione di principio, anche il Cantone di Neuchâtel necessita di un nulla osta specifico da parte della Cancelleria federale per ogni impiego dell'e-voting.

Per le sperimentazioni con l'e-voting il Cantone di Neuchâtel, come gli altri Cantoni, utilizza il sistema di voto elettronico sviluppato dalla Posta Svizzera. Per permettere la reintroduzione del voto elettronico, le basi giuridiche cantonali sono state rielaborate e poste in vigore con effetto al 1° giugno 2026. La rielaborazione si è resa necessaria per soddisfare i requisiti definiti nell'ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) per quanto concerne sicurezza, affidabilità, trasparenza e verificabilità. 

Una nuova possibilità per esercitare i diritti politici

Il Cantone di Neuchâtel ha deciso di consentire l'uso dell'e-voting a tutti gli aventi diritto di voto neocastellani. Tra questi rientrano anche i cittadini stranieri con un permesso di domicilio (permesso C) nonché gli Svizzeri all'estero. Le persone che desiderano esprimere il proprio voto per via elettronica devono registrarsi previamente allo sportello online «Guichet unique». Non appena la registrazione viene confermata, ricevono la documentazione necessaria per utilizzare questo canale di voto per le prossime chiamate alle urne. Chi desiderasse accedere all'e-voting a partire dalla votazione del 29 novembre 2026 è pregato di compiere i passi necessari il più presto possibile, in ogni caso entro il 16 ottobre 2026. Per l'e-voting si sono già registrati circa 17 500 aventi diritto di voto.

Tutte le informazioni sul voto elettronico e le modalità di registrazione sono disponibili online su www.ne.ch/vote(Collegamento esterno, si apre in una nuova scheda).

A Neuchâtel l'innovazione è di casa

Dal 2005 al 2019 il Cantone di Neuchâtel è stato il pioniere del voto elettronico in Svizzera. Ora il Cantone si riallaccia a questa tradizione con un quadro giuridico e tecnico completamente rinnovato, che risponde ai requisiti attuali posti dalla Confederazione.

Questa reintroduzione è in sintonia con gli obiettivi del programma di legislatura 2026-2029 del Consiglio di Stato. Contribuisce alla trasformazione digitale dei servizi amministrativi e allo sviluppo di servizi pubblici semplici, sicuri e accessibili e avvicina così le istituzioni e la popolazione. Essa rispecchia la volontà del Consiglio di Stato di mettere al servizio della democrazia le possibilità create dalla digitalizzazione e di agevolare l'esercizio dei diritti politici.